Ristrutturazione casa Roma

Che tu viva in un appartamento o in una casa singola, che abiti nel centro di una grande città come Roma o in un contesto di periferia, la ristrutturazione di una casa è sempre motivo di incertezza e preoccupazione, a cui si accompagna la gioia per il risultato atteso.

Spesso anche la ristrutturazione di una semplice stanza, come il bagno o la cucina, può risultare problematica, quindi ciò è ancor più vero quando si parla dell’intera abitazione.

Di conseguenza è normale farsi alcune domande:
  • Avrò i lavori in casa per molto tempo?
  • Quanto costa ristrutturare la casa, magari affidando il lavoro a qualcuno che me lo consegni con la formula “chiavi in mano”?
  • Sono previsti degli incentivi fiscali per ristrutturare il mio appartamento?

Non temere, cercheremo di fornirti risposte soddisfacenti per ognuna di queste domande!

Se hai necessità di effettuare riparazioni di poco conto, tinteggiare le pareti, creare un vano con il cartongesso, i lavori di ristrutturazione non dureranno per molto tempo!

Se invece hai intenzione di andare più a fondo e modificare la struttura dell’abitazione, a partire dalle divisioni degli ambienti fino alla sostituzione di impianti o infissi, è normale che i tempi per portare a termine tutte le operazioni siano più lunghi.

Ciò che più di ogni altra cosa desta preoccupazione però, è il prezzo da pagare

Quanto costa ristrutturare

Quando si affronta l’argomento “costi” arrivano puntualmente le note dolenti, soprattutto se si parla della ristrutturazione di una casa che, si sa, prevede spese piuttosto onerose.

Ovviamente per una stima verosimile è indispensabile avere diverse informazioni, a partire dalla tipologia di lavori da eseguire, per giungere alle caratteristiche dell’immobile in questione.

Vediamo dunque gli elementi principali da prendere in considerazione per poter avere quantomeno un’idea di costo.

Ristrutturazioni_Casa_Roma_6_EdilMiDi
  • Stato della casa e problematiche da risolvere
Prima di tutto, è necessario capire se la ristrutturazione deve avvenire su un
immobile datato o di recente edificazione. Se hai a che fare con una casa costruita da molto tempo, devi essere consapevole del fatto che potresti imbatterti in numerosi imprevisti. Le vecchie costruzioni , infatti, hanno spesso impianti non più a norma di legge e poco (o per niente) funzionanti (in molti casi l’impianto di riscaldamento è del tutto assente), infissi che favoriscono le dispersioni termiche, bagni stretti e poco pratici, rivestimenti obsoleti e anacronistici da un punto di vista estetico ecc. I costi naturalmente variano anche in base al fatto che l’intervento di ristrutturazione riguardi solo gli interni o anche le zone perimetrali della casa (pensa ad esempio ad un cappotto termico, all’intonaco, ad un eventuale giardino e così via).
  • Dimensioni dell’immobile
È inutile sottolineare che eseguire lavori su superfici estese non è uguale a eseguirli su superfici ridotte; ovviamente il costo sarà direttamente proporzionale alle dimensioni dell’immobile. Uno degli esempi più esplicativi a tal proposito è la sostituzione degli infissi! Ma allo stesso modo potremmo parlare anche dell’intonaco, della tinteggiatura, dei pavimenti e rivestimenti ecc.
  • Tipo di ristrutturazione da effettuare
Hai acquistato una casa precedentemente abitata da altre persone e vuoi renderla più adatta a te? Vivi nel tuo appartamento da tanto tempo e credi sia arrivato il momento di dargli una “svecchiata”? Stai pensando di effettuare dunque una ristrutturazione totale o parziale ? A seconda del lavoro che desideri portare a termine il costo può cambiare
tantissimo.

Prima di sapere quali sono le operazioni che vanno ad incidere maggiormente sul budget, vediamo quali sono gli step più comuni di una ristrutturazione totale interna:

  • Smantellamento e rimozione di pareti (non portanti), archi e colonne, con conseguente smaltimento di tutti i rifiuti edili prodotti.
  • Rifacimento di pareti, pezzi di pareti, archi, pilastri e travi.

Lo smantellamento e il rifacimento di parti della struttura, a meno che non si tratti di erigere pareti in cartongesso, è uno degli interventi più dispendiosi, poiché richiede l’uso di materie prime costose oltre che di manodopera e mezzi pesanti.

  • Rifacimento o costruzione ex novo di impianto idraulico, elettrico e di riscaldamento.

Il costo dell’impianto idraulico aumenta vertiginosamente se con esso si deve ripristinare o rifare del tutto anche il sistema fognario.

L’impianto elettrico, meno costoso rispetto agli altri, incide maggiormente sul costo all’aumentare del numero dei punti luce, al variare delle modalità di accensione, o dell’utilizzo di sistemi tecnologici più o meno avanzati (pensa ad esempio a tutto l’ambito della domotica).

L’impianto di riscaldamento varia a seconda delle preferenze dell’utente: ad esempio un impianto a pavimento costa di più rispetto a quello con i classici termosifoni, soprattutto perché richiede la rimozione preventiva delle piastrelle e del massetto esistenti e, dopo la posa, necessita di un massetto specifico.

  • Qualora necessario, dopo aver realizzato gli impianti, è possibile coibentare e/o intonacare le pareti.

Esistono diversi tipi di coibentazione interna ed esterna che, a seconda delle possibilità, permettono di isolare le pareti, i tetti, i soffitti ed il suolo.

Anche il famosissimo cappotto termico può avere prezzi variabili in base allo spessore dei pannelli (i quali determinano il grado di trasmittanza), alla superficie dell’edificio e ai costi di mercato della zona. A parità di qualità infatti, al nord Italia solitamente i costi di materiali e manodopera sono più elevati di quelli del sud.

  • Ripristino dei massetti e posa dei nuovi pavimenti.

Nella maggior parte dei casi, ciò che determina i costi è la selezione delle materie prime.

Un pavimento di prima scelta costa molto più di un pavimento di seconda scelta; il marmo è più caro della ceramica e così via.

  • Montaggio dei nuovi infissi.

Anche in questo caso, oltre al numero di serramenti da sostituire, la scelta dei materiali è determinante (alluminio, PVC, alluminio-legno, legno-alluminio) Persino i colori hanno il proprio peso specifico: solitamente il bianco è il colore standard, per questo più economico rispetto agli altri.

  • Tinteggiatura di tutte le pareti.

La quantità e il tipo di vernice fanno tanto la differenza: idropittura, smalti, pittura acrilica ecc. Serve fare una camicia di stucco? Il costo lievita ancora.

  • Arredo completo degli ambienti domestici.

Per ogni tua esigenza, se ami gli oggetti di design, i mobili artigianali, le cose di qualità, possiamo seguirti e consigliarti con i nostri esperti collaboratori

Incentivi fiscali per ristrutturare una casa

Se decidi di ristrutturare una casa devi inoltre sapere quali sono i benefici fiscali a cui puoi accedere; poiché parliamo di un vero e proprio risparmio, molto consistente, che puoi ottenere grazie alle detrazioni fiscali previste dalla legge di bilancio.

Da diversi anni è infatti possibile usufruire di una detrazione IRPEF del 50% di tutte le spese di ristrutturazione sostenute, fino a un massimo di 96000 euro per ogni unità immobiliare.

Inoltre, se gli interventi eseguiti sono di efficientamento energetico, gli incentivi aumentano fino al 65%; per alcuni lavori in condominio le detrazioni possono arrivare anche al 70 o 75%, a seconda del tipo di operazione da compiere.

Naturalmente qualsiasi tipo di ristrutturazione deve essere seguita da una o più figure tecniche che siano in grado non solo di fornire il proprio supporto professionale, gestendo l’operatività quotidiana del cantiere e le necessità del committente durante tutto lo svolgimento dei lavori, ma potenzialmente di occuparsi (o almeno dare consigli e indicazioni) anche degli aspetti burocratici, legati ad esempio alle detrazioni fiscali.

Le più importanti accortezze per non perdere la possibilità di ottenere gli incentivi fiscali sono le seguenti:

  • Rivolgersi a professionisti del settore, iscritti regolarmente all’albo: ingegnere, geometra o architetto. Sarà compito del tecnico premunirsi di regolari permessi di costruzione o di ristrutturazione per poter dare avvio ai lavori.
  • Effettuare pagamenti con bonifico parlante, del quale tutte le banche e gli uffici postali sono provvisti << si tratta di un bonifico nella cui causale deve essere precisato che il pagamento viene eseguito ai sensi dell’articolo specifico al quale si fa capo per il tipo di detrazione che si vuole ottenere, con i riferimenti della fattura emessa da chi esegue i lavori, precisando inoltre gli estremi della persona (o delle persone) che effettuano il pagamento e alla quale sono intestate le fatture >>.
  • Tenere sempre come riferimento le linee guida dettagliate fornite dall’Agenzia delle Entrate.
03

Sei interessato ad una ristrutturazione chiavi in mano su Roma? Rivolgiti pure ai nostri professionisti, sapremo offrirti assistenza qualificata e prenderemo in carico la tua situazione dalla A alla Z. Non dovrai preoccuparti di niente che vada oltre le tue semplici scelte estetiche.

Contattaci

Sarà necessario un sopralluogo (Gratuito) e l'acquisizione di tutte le Info per la stesura del preventivo